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martedì 25 settembre 2012

CORSO DI KARATE PER BAMBINI - PROGRAMMA: " BULLI ? IO MI DIFENDO



Il corso si propone di contribuire alla piena realizzazione della personalità di bambini ( dai 4 anni i su) e allo sviluppo del corpo nel suo complesso, maturandone la dimensione affettiva ed emotiva attraverso la pratica del Karate, che corrisponde ad una disciplina sportiva ed un esercizio mentale. Esso infatti conduce allo sviluppo dell’equilibrio fisico, psichico ed intellettuale; è divertente e facile da eseguire, rafforza e rilassa il corpo eliminando la fatica fisica e mentale, affina la sensibilità e permette di acquistare e accrescere velocità, abilità, elasticità, concentrazione, morbidezza, eleganza, ed equilibrio. Ilcorso mira, con un intervento particolare a far sì che venga scaricata, con esercizi propedeutici del karate, tutta quella anomala tensione che i bambini assorbono dalle ineducative immagini trasmesse dai media, che ci subissano di scene di violenza e sopraffazione. Il concetto è quello di incanalare le tensioni di violenza date dai vari “Dragon ball” nell’assenata coscienza che qualsiasi movimento fisico ( anche la simulazione di un pugno) non serve a sopraffare gli altri ma a raggiungere un ’armonia con se stessi e quindi una serena e civile interazione con gli altri. Per i bambini portatori di handicap verranno utilizzate delle metodologie (gia’sperimentate con successo) atte a far si’ che il bambino riesca ad alleviare le inevitabilidifficolta’ legate all’handicap ed a conseguire un innalzamento delle capacita’psicomotorie ad iniziare da una particolare cognizione del corpo e dell’equilibrio facendo loro “sentire” ogni singolo movimento che verra’ poi istintivamente “memorizzato” con notevoli benefici, anche in termini di autostima. 


giovedì 23 agosto 2012

L'uso scorretto della nostra muscolatura


"Poi vi è la tensione continua del tutto superflua dei muscoli del nostro organismo. I nostri muscoli sono contratti, anche quando non facciamo niente. Per il minimo lavoro, una parte considerevole della nostra muscolatura entra subito in azione,come se si trattasse di compiere il più grande degli sforzi. Per raccogliere da terra un ago, un uomo consuma tanta energia come per sollevare un uomo del suo stesso peso. Per scrivere una lettera di due parole, sprechiamo una forza muscolare sufficiente a scrivere uno spesso volume. Ma il peggio è che consumiamo la nostra energia muscolare continuamente, anche quando non facciamo niente. Quando camminiamo, i muscoli delle nostre spalle e delle nostre braccia sono tesi senza la minima necessità; quando siamo seduti, i muscoli delle nostre gambe, del collo, del dorso e del ventre, sono contratti inutilmente; anchedormendo, contraiamo i muscoli delle braccia, delle gambe, del viso e di tutto il corpo — e non comprendiamo che in questo continuo stato di tensione per un lavoro che non abbiamo da fare, consumiamo molta più energia che per compiere un lavoro utile e reale, durante la nostra vita".(G.I. Gurdjieff)

venerdì 15 giugno 2012